L’illuminazione pubblica è fra i più importanti servizi pubblici locali poiché impatta sulla funzionalità, sulla sicurezza, sul decoro e sull’estetica delle nostre città. Nel recente passato, ha assunto grande valore anche l’aspetto legato all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale dei sistemi di pubblica illuminazione, conseguentemente all’emanazione delle politiche europee e nazionali dedicate. In generale, l’illuminazione pubblica rappresenta un settore strategico nel quale si intrecciano valutazioni giuridiche, economiche, energetiche e ambientali complesse.

Il giorno 12 ottobre 2026, ASSISTAL ha dedicato un webinar al servizio di illuminazione pubblica erogato dalle ESCo attraverso lo strumento del Partenariato Pubblico-Privato. Nel corso del webinar, attraverso l’intervento di autorevoli esperti del settore, è stato analizzato il servizio di pubblica illuminazione come paradigma virtuoso nel campo della sostenibilità economica e ambientale e dell’efficientamento energetico. Nello specifico, ci si è concentrati sulla compatibilità dell’affidamento del servizio di illuminazione pubblica tramite la finanza di progetto e la ripartizione dei relativi rischi negli schemi concessori.

Il primo intervento del webinar è stato quello dell’ Ing. Jacopo Romiti, Responsabile Area Tecnologia, Energia, Ambiente e Sicurezza di ASSISTAL, che ha ricordato le varie attività che l’Associazione svolge a beneficio dei propri associati e i principali tavoli sui quali si stanno concentrando gli sforzi associativi di rappresentanza istituzionale.

L’intervento introduttivo è stato seguito da quello dell’Avv. Giovanni Belli, dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Verona e autore di una tesi di PhD dedicata proprio al servizio pubblico di illuminazione e alla sua sostenibilità economico-ambientale. L’Avv. Belli ha svolto una sintesi dei principi giuridici che sono alla base dell’istituto del PPP con particolare riferimento alla finanza di progetto. Successivamente, l’Avvocato ha allargato il discorso proprio all’erogazione del servizio di pubblica illuminazione. La normativa italiana vigente (in attuazione delle direttive UE) ammette il ricorso alla concessione in project financing per la gestione dell’illuminazione pubblica solo a condizione che il contratto attribuisca al concessionario un autentico rischio operativo (anche solo di disponibilità di costruzione) e un compenso variabile legato ai risultati. In tali circostanze, il servizio di illuminazione può considerarsi compatibile con lo schema concessorio, pur in mancanza di un rischio di mercato in senso stretto, poiché il concessionario subisce comunque l’alea economica della gestione (ad esempio, rischio di maggiori costi o di penali per il mancato raggiungimento dei livelli di efficienza pattuiti).In questo panorama, le ESCo che operano in regime di PPP con le PA per l’erogazione del servizio di pubblica illuminazione sono chiamate ad affrontare sfide rilevanti grazie alla loro professionalità ed esperienza, soprattutto a seguito della riforma della disciplina del PPP innescata dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha censurato il diritto di prelazione che caratterizzata l’istituto italiano, ritenendolo in contrasto con il diritto euro-unitario.

Gli interventi successivi sono consistiti in contributi da parte di ESCo associate ad ASSISTAL che hanno presentato progetti reali realizzati con le Pubbliche Amministrazioni avvalendosi dello strumento del PPP.

Il primo contributo è stato quello di Tomaso Naldi, Business Unit Director Northern Italy di City Green Light, che ha presentato il lavoro realizzato presso il Comune di Noventa Padovana; un progetto avviato con finalità di efficientamento energetico e riqualificazione della pubblica illuminazione che, attraverso una visione condivisa tra pubblico e privato, ed una corretta allocazione dei rischi e gestione delle criticità ha progressivamente ampliato il proprio perimetro di intervento fino a contribuire alla riqualificazione di un importante spazio urbano della comunità. L’attività ha previsto il rinnovamento dell’intero parco illuminotecnico e l’introduzione di strumenti di controllo e servizio portando un risparmio energetico del 54%.

Il secondo contributo è pervenuto da CiviSmart Infrastructure nella persona del suo Marketing and Business Development Director, Valerio Vadacchino. Il progetto presentato è stato realizzato presso il Comune di Senigallia nel quadro di un contratto derivante da proposta di project financing per la gestione, implementazione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione, videosorveglianza, semaforici e smart city (pannelli informativi, gestione del traffico, attraversamenti pedonali intelligenti, telecontrollo). Un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro per 18 anni di concessione. Il Dott. Vadacchino ha sottolineato i risultati positivi raggiunti ma al tempo stesso ha posto l’attenzione sulle criticità emerse, in particolare relativamente alle tempistiche molto dilatate intercorse tra l’avanzamento della proposta all’ente pubblico e la sottoscrizione del contratto.

L’ultimo intervento del webinar è stato quello di Edison Next Government per il tramite dell’Arch. Alberto Carone il quale ha presentato il grande progetto realizzato da Edison Next nella città di Piacenza, sempre avvalendosi dell’istituto del PPP come modello integrato per valorizzare il patrimonio pubblico, accelerare gli investimenti e realizzare infrastrutture e servizi più efficienti e sostenibili. Il progetto ha permesso di efficientare più di 18mila punti luce e di riqualificare oltre 70 edifici di proprietà comunale.

Il webinar ha permesso di approfondire vari aspetti dell’istituto del PPP, sia di natura giuridica che tecnica. In conclusione, è emersa la necessità di elaborare una disciplina innovativa che, facendo seguito alla censura del diritto di prelazione, permetta di rilanciare lo strumento il quale, proprio per effetto della sentenza della CGUE, negli ultimi mesi è entrato in una fase di stallo dopo anni di crescita e sviluppo. Il servizio di illuminazione pubblica, insieme alla riqualificazione energetica degli edifici e alla rigenerazione urbana, sono attività complesse che le ESCo possono gestire solo facendo leva su un meccanismo di partenariato con l’ente pubblico capace di garantire continuità, stabilità e tutela degli investimenti. In tal senso, preservare e rafforzare l’istituto del PPP è fondamentale per garantire il conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico che l’Italia si è impegnata a raggiungere nei prossimi anni.