Il 3 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato la Comunicazione COM(2026) 501 final, “Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in the Energy Sector” , che definisce la Strategia UE per integrare digitalizzazione e IA nel sistema energetico.

La Strategia (che si inserisce nel quadro del Rapporto Draghi sulla competitività, dell’AI Continent Action Plan, dell’Apply AI Strategy, del Digitalisation of Energy Action Plan 2022 e del futuro Cloud and AI Development Act) parte da un presupposto chiaro: la digitalizzazione non è più un fattore accessorio del sistema energetico, ma una condizione abilitante per ridurre i costi energetici, rafforzare la sicurezza del sistema, valorizzare la flessibilità della domanda e sostenere lo sviluppo di filiere tecnologiche europee.

La Comunicazione individua sette azioni prioritarie (flagship actions):

  1. Modello di accordo tripartito per l’integrazione sostenibile dei data center nel sistema energetico

La Commissione evidenzia che i data center sono infrastrutture essenziali per la competitività digitale dell’UE, ma pongono crescenti criticità energetiche e idriche.

Dati chiave:

La Commissione propone un modello di accordo tripartito tra autorità pubbliche, operatori dei data center e soggetti energetici, volto a favorire:

  1. Schema UE di rating per la sostenibilità dei data center

La Commissione prevede l’adozione di uno schema europeo di rating per i data center, relativo a:

Il rating sarà adottato nel 2026, con prime etichette nel 2027. Entro il 2027 sarà inoltre valutata la necessità di standard minimi UE di prestazione energetica per i data center nuovi ed esistenti.

L’obiettivo è aumentare trasparenza, sostenibilità e coerenza nello sviluppo dei data center, limitandone l’impatto su energia, acqua e reti.

  1. Indicatori UE per le smart grids e accelerazione degli smart meters

La Roadmap sottolinea che le reti elettriche devono diventare più intelligenti, digitalizzate e resilienti per sostenere elettrificazione, rinnovabili, accumuli, mobilità elettrica e flessibilità della domanda.

Dati chiave:

La Commissione prevede:

  1. Sviluppo di modelli di IA lungo la catena del valore energetica

La Commissione punta allo sviluppo di modelli di IA sovrani, addestrati su dati europei e sviluppati da imprese europee, per applicazioni lungo tutta la catena del valore energetica: reti, rinnovabili, accumuli, edifici, industria e mobilità.

Dati chiave:

Le applicazioni riguarderanno, tra l’altro, previsione dei carichi, gestione delle congestioni, individuazione dei guasti, pianificazione degli investimenti, controllo degli impianti rinnovabili, riduzione del curtailment, sicurezza nucleare e pianificazione della riqualificazione edilizia.

È inoltre prevista la realizzazione di portali digitali, basati su IA generativa, per accelerare le autorizzazioni di progetti rinnovabili, accumuli e reti, con progettazione nel 2027 e avvio nel 2028.

  1. Quadro UE per lo scambio transfrontaliero dei dati energetici

La Roadmap evidenzia la necessità di superare la frammentazione del quadro europeo sullo scambio dei dati energetici, distinguendo tra:

Dati chiave:

L’obiettivo è creare regole, interfacce comuni e servizi di fiducia per consentire lo sviluppo di servizi energetici intelligenti scalabili a livello europeo, riducendo frammentazione e incertezza giuridica.

  1. Rafforzamento della sicurezza dell’IA e della cybersecurity dei dispositivi critici

La Commissione segnala che digitalizzazione ed elettrificazione aumentano l’esposizione del settore energetico a minacce cyber e ibride, con particolare attenzione alle infrastrutture rinnovabili e ai dispositivi connessi.

Dati chiave:

Nel 2026 sono previste:

Sarà inoltre istituito un gruppo europeo sulla sicurezza dell’IA nel settore energetico, con focus su trasparenza, spiegabilità, supervisione umana e gestione dei rischi sistemici.

  1. Monitoraggio della digitalizzazione e miglioramento della disponibilità dei dati energetici

La Commissione istituirà un Energy Digitalisation Forum annuale a partire dal 2026 per monitorare l’attuazione della Roadmap, individuare ostacoli, condividere buone pratiche e valutare eventuali ulteriori interventi.

Ulteriori iniziative previste:

Nel complesso, la Raodmap configura la digitalizzazione dell’energia come leva di politica industriale, energetica e di sicurezza e anticipa una serie di successive iniziative legislative, regolatorie e attuative, che potranno riguardare, tra l’altro, data center, smart meters, reti intelligenti, scambio dei dati energetici, cybersecurity dei dispositivi critici e monitoraggio della digitalizzazione del sistema energetico.